Serie A, Palermo-Inter 0-1: la decide Joao Mario in acrobazia

Rete decisiva messa a segno da Joao Mario a metà ripresa. L'Inter era "obbligata" al successo.

VOTO AL PALERMO: 5.5 - Le armi a disposizione di Corini non erano tantissime, più che fare densità in mezzo al campo e ripartire non poteva. Ora infatti, si nota una squadra più combattiva ed equilibrata, capace di soffrire, e di pungere al momento giusto. Minuti incandescenti anche perchè a 10 dalla fine vengono espulsi Ansaldi, per doppia ammonizione, e il tecnico Pioli per proteste.

Nonostante lo scetticismo iniziale dei tifosi, il tecnico ha mostrato di saper essere all'altezza di allenare una panchina così nobile come quella nerazzurra e le voci che accostano Diego Pablo Simeone non lo innervosiscono: "Con tutta onestà e serenità, non mi danno fastidio le voci su Simeone. Sto allenando una grande squadra e so che tanti allenatori vorrebbero essere al mio posto". Milan, Lazio e Napoli hanno vinto soffrendo o con un gol di scarto qui, noi non abbiamo concesso niente e siamo soddisfatti.

Da quando è arrivato mister Pioli ha risollevato le sorti dei nerazzurri con lavoro atletico e psicologico, consigli da bordocampo per tutta la partita, insomma facendo il dodicesimo uomo in campo. Che però la classifica, di certo, la guarda eccome. "Quando abbiamo fatto delle riunioni per impostare il mercato sia io che il ds abbiamo messo sul tavolo dei nomi e Gagliardini mirava a questo".

Inter: Handanovic, D'Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi, Gagliardini, Brozovic, Candreva, (82′ Santon), Banega, (56′ Joao Mario), Perisic, (76′ Kondgobia). IERI è toccato al portoghese, al secondo centro in campionato, sull'ennesimo assist in stagione di Candreva.

Discorso completamente diverso, invece, per l'Inter di Pioli. Per questo potrebbe risultare indigesta la squalifica in cui incapperà Ansaldi in vista di Inter-Pescara del prossimo week-end.

A tal proposito Pioli ai microfoni di Radio Anch'io Sport su Radio Rai ha fatto il punto sulle potenzialità dell'Inter con tanto di battuta sulla capolista Juventus: "La Juve è una squadra fortissima, ma non è imbattibile. L'Inter deve partecipare per vincere, fa parte della sua storia, del suo presente e farà parte del suo futuro".