Meningite: ministero Salute, nessun problema reperimento vaccini

Meningite: ministero Salute, nessun problema reperimento vaccini

Negli ultimi giorni si è parlato moltissimo del meningococco, che è il batterio principale in tema di meningite.

Vaccino tetravalente (protegge dai sierogruppi A, C, W e Y), a pagamento con costi variabili. Ribadiscono la necessità di aderire alle normali campagne di immunizzazione previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale rivolte a bambini e ad adolescenti che rappresentano le categorie più a rischio, "mentre per gli adulti va evitato un indiscriminato ricorso ai centri vaccinali, ma vanno seguite le indicazioni delle strutture sanitarie locali e vanno eventualmente effettuate valutazioni caso per caso con il proprio medico di fiducia in funzione di particolari esposizioni".

Quali sono i più aggressivi e quali i più frequenti? .

La profilassi vaccinale attualmente in vigore prevede la somministrazione del vaccino anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, e viene consigliato un richiamo con vaccino tetravalente in età adolescenziale. "Nella maggior parte delle regioni l'andamento è pressoché lo stesso nel triennio 2011-2014, tranne che in Toscana dove c'è stato un marcato aumento di casi di meningococco C negli adulti (35 diagnosi solo nel 2016) - si legge nel report dell'Istituto superiore di Sanità -". In Lombardia è stata annunciata la possibilità di vaccinarsi contro il meningococco, a partire dal 2017, con una compartecipazione di spesa. La conferma nasce anche dalla consapevolezza che potrebbe bastare un semplice messaggio su WhatsApp o social network simile, infarcito dei se e dei ma del caso, inoltrato in stile Catena di Sant'Antonio, per scatenare una sorta di schizofrenia collettiva che è certamente deleteria, a prescindere dalla veridicità o meno del messaggio veicolato. A buttare acqua sul fuoco martedì è anche il Ministero della salute che in una nota rileva come "al momento non esiste alcuna situazione epidemica di meningite e la circolazione dei germi che causano la malattia è nella norma attesa, in linea coi numeri degli ultimi anni". Per i direttori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl Lecce, Alberto Fedele (Area Nord) e Giuseppina Turco (Area Sud), è necessario porre un freno a richieste eccessive che non trovano riscontro nella realtà.

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari ricorda che l'offerta vaccinale adottata in provincia di Trento fornisce la protezione più ampia possibile per i principali tipi di meningite (da emofilo, pneumococco, meningococco) e che i servizi vaccinali provvedono alla chiamata diretta di bambini e adolescenti all'età ideale per eseguire le vaccinazioni, poiché il rischio di meningite differisce in relazione all'età. Situazione analoga anche negli Ambulatori di Avola, Augusta, Lentini e Noto, dove si registrano lunghe code e difficoltà di gestione dell'utenza.

Il Faro on line - "La disorganizzazione della Regione è sempre più eclatante".

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