Hotel Rigopiano, identificate tutte le 29 vittime della slavina

Hotel Rigopiano, identificate tutte le 29 vittime della slavina

Nello stesso giorno hanno incontrato la stampa anche Giorgia e Vincenzo, i fidanzati di Giulianova estratti vivi dalle macerie, che hanno ringraziato i soccorritori e in particolare un vigile del fuoco di Firenze di nome Francesco. Una stanza, un angolo dove le persone rimaste intrappolate avessero potuto trovare riparo.

Ma il bar, dove era?

"Poco prima della valanga eravamo vicini con Francesca Bronzi sul divanetto di vimini bevendo un tè ma in tre minuti ci siamo ritrovati sotto le neve". Tutto frullato insieme. Mai vista una cosa simile. Di queste ne sono state identificate 12: Sebastiano di Carlo e la moglie Nadia Acconciamessa, Piero di Pietro e la moglie Barbara Nobilio, Paola Tomassini, Stefano Feniello, Marco Vagnarielli, l'amministratore dell'hotel Roberto Del Rosso, il receptionist Alessandro Riccetti, il maitre Alessandro Giancaterino, il cameriere Gabriele D'Angelo, l'estetista Linda Salzetta. E' quindi di 27 il numero delle vittime recuperate e di 2 il numero dei dispersi. Dalla Calabria sono partiti per l'Abruzzo aiuti sia della Protezione civile sia dei Vigili del fuoco. "La notizia che tutta Terni si aspettava non è arrivata". "Al momento non ci sono indagati", ha spiegato il pubblico ministero Cristina Tedeschini, ma intanto è stata ascoltata la filiera dei funzionari che ha risposto agli appelli in sala operativa della Prefettura.

"Nessuno ha avvertito del pericolo valanga", "quando è arrivato il terremoto eravamo tutti spaventatissimi". Perchè, se qualcuno era in camera, è morto nell'istante in cui la massa di neve ha colpito l'albergo. Sono ancora 20 i dispersi. Dunque la parola fine per questa immane disgrazia sembra essere stata scritta. Diversi volontari del soccorso alpino e della Guardia di Finanza hanno già iniziato a smobilitare e lassù sulla montagna si procede alla rimozione delle macerie e della neve con le ruspe.