Elicottero del 118 caduto a Campo Felice: ci sono morti

Elicottero del 118 caduto a Campo Felice: ci sono morti

All'interno dell'abitacolo dell'elicottero si conterebbero sei persone, tra questi personale medico e di bordo. Era intervenuto nella zona degli impianti per un normale soccorso dopo un incidente sciistico e probabilmente aveva già svolto l'intervento e stava tornando indietro.

"L'elicottero è stato fatto intervenire perché lo sciatore aveva delle fratture importanti agli arti - ha spiegato all'Ansa Andrea Lallini, gestore dell'impianti sciistici di Campo Felice - Il pilota dell'elicottero ha ritenuto che ci fossero le condizioni di sicurezza ed è atterrato". Sul posto, che è raggiungibile solo a piedi, si sono diretti gli uomini dei vigili del fuoco e del soccorso alpino.

Si trattava di un elicottero di soccorso, non era impegnato nè per il maltempo nè per il terremoto e nemmeno sulla valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano. Avevano scavato, per cercare superstiti, e contribuito a salvare delle vite. È successo a Walter Bucci, medico, e Davide De Carolis, tecnico dell'elisoccorso.

Il velivolo, un Aw 139 partito dall'Aquila, avrebbe lanciato il segnale di crash mentre si trovava nella frazione di Casamaina. Lo dice affannosamente il responsabile del 118 e dell'elisoccorso dell'Aquila, Gino Bianchi, ai microfoni al Tg2000, il telegiornale di Tv2000.

Dall'azienda sanitaria locali numero 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila è arrivata in redazione la seguente comunicazione: "E'stato individuato il punto in cui è caduto, oggi attorno alle 12.00 a Campo Felice, l'elicottero del 118".

Ore 15.20- Alcuni dei soccorritori hanno cominciato la discesa con delle barelle e dovrebbero portare a valle i primi corpi delle persone morte nell'incidente. De Carolis aveva partecipato nei giorni scorsi alle operazioni di soccorso all'hotel Rigopiano a Farindola.

I maestri di sci di Campo Felice e Ovindoli si sono attivati subito dopo la notizia dell'elicottero del 118 precipitato nella zona. Sempre all'ombra del Gran Sasso. Qui le salme sono state trasportate in ambulanza all'obitorio dell'Aquila. Il presidente Mattarella ha espresso il suo "profondo dolore". Indagano anche i carabinieri del comando provinciale dell'Aquila.

Perché quelle montagne i soccorritori le conoscevano bene e l'elicottero in dotazione del 118 era di ultima generazione. Soprattutto, è la scarsa visibilità a complicare il tutto. L'elicottero si è schiantato contro un costone di roccia e non è ancora certo il numero delle vittime. Un altro colpo per il cuore d'Abruzzo.