E così Grillo modificò il post sui 250mila euro chiesti ad Affronte

E così Grillo modificò il post sui 250mila euro chiesti ad Affronte

"Da oggi Marco Affronte e Marco Zanni non fanno più parte della delegazione italiana del Movimento 5 stelle all'interno del gruppo Efdd al Parlamento europeo". Così si legge sul Blog di Grillo.

Il protagonista del trasferimento, Affronte, rappresenta il primo eletto dei 5 Stelle a livello europeo ad abbandonare la delegazione pentastellata dopo l'animata vicenda dei giorni scorsi, ma sembra che possa anche non trattarsi dell'unico eurodeputato ad intraprendere questa strada.

In base all'accordo sottoscritto con i vertici del M5S, l'addio al gruppo pentastellato potrebbe comportare ad Affronte e ad altri eventuali transfughi una pesante penale, pari a ben 250 mila euro.

"Accogliamo calorosamente Marco Affronte come nuovo membro del nostro gruppo". E, solo, "laddove si manifestasse la possibilità di costituire in seno al Parlamento europeo un gruppo politico con deputati di altri Paesi europei che condividano i valori fondamentali del M5S verrà fatto su proposta di Beppe Grillo, in qualità di capo politico del M5S, e ratificata tramite votazione in Rete da parte degli iscritti al M5S".

Affronte, vicino a Pizzarotti. Attivista storico, è stato uno dei fondatori del meetup riminese. Alla fine il Movimento 5 Stelle non si presentò alle comunali.

La lista di quelli che se ne sono andati o sono stati cacciati dai Cinque Stelle è impressionante ma poi il Movimento va sempre avanti lo stesso. Consultazione di cui - secondo un suo post - gli eurodeputati grillini erano completamente all'oscuro. "Il gruppo dei Verdi europei ha detto no ad un ingresso del M5s per le posizioni da esso espresse in merito al processo di integrazione europea, alle politiche sull'accoglienza e l'immigrazione, sulle funzioni dei membri del Parlamento europeo in relazione ad una società esterna privata, la Casaleggio associati".

Dopo l'approvazione del nuovo codice etico, caratterizzato dall'assenza dell'automatismo dell'espulsione per chi riceve un avviso di garanzia, Beppe Grillo ha tentato un altro 'colpo di teatro', cercando di far traslocare il M5S dagli antieuropeisti dell'UKIP ai centristi europeisti dell'ALDE. "Di certo Nigel Farage, che da molti viene additato come un mostro, si è dimostrato un vero Lord".