Domani inaugura a Portici il Centro Ricerche Tartarughe Marine

Domani inaugura a Portici il Centro Ricerche Tartarughe Marine

Si trova a Portici (in provincia di Napoli), nello storico complesso che fu Macello Borbonico, messo a disposizione gratuita dal comune.

Il centro dunque raccoglie l'eredità e l'esperienza del "Turtle Point" di Bagnoli e diventerà il più grande epicentro di ricerche sulle tartarughe marine del Mediterraneo.

Presenti l'Assessore per l'Internazionalizzazione, Innovazione e Startup Regione Campania, Valeria Fascione e il Commissario Prefettizio del Comune di Portici, Roberto Esposito.

Con questo nuovo progetto la Stazione Zoologica Anton Dohrn, in stretta collaborazione con le Università e gli Enti di Ricerca, vuole promuovere e sviluppare la ricerca scientifica per la tutela della risorsa mare ed essere strumento esecutivo e di servizio per le Istituzioni, la Scuola, la Pubblica Amministrazione.

La nuova sede inaugurata presso i locali dell'ex Macello Comunale, concesso in comodato ventennale dal Comune di Portici, si avvia a diventare così luogo di ricerca e divulgazione scientifica per l'intero Paese.

Il centro si occuperà della cura delle conservazione delle tartarughe di mare e curerà le più bisognose di assistenza, perchè si feriscono o perchè restano intrappolate nelle reti dei pescatori o perchè mangiano plastica o spazzatura che possono causare blocchi intestinali. Si tratta di una tartaruga Chelonia mydas, ritrovata nei pressi di Brindisi e portata alla Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli al momento dell'inaugurazione della struttura di Portici, dove riceverà le cure adeguate per poter ritornare nel suo habitat naturale. Sarà dotato di una nursery per i cuccioli, un ospedale dove curare gli animali feriti e laboratori per la ricerca e l'esposizione didattica, ma anche di una sala operatoria, strumenti per le radiografie e laboratori per le analisi ambientali perché all'interno del centro sarà ospitato anche l'Osservatorio del Golfo di Napoli, per il monitoraggio della qualità delle sue acque.

"Grazie alla nuova sede di Portici ci avviamo a difendere il mare, monitorarlo e curarlo, con lo scopo di permettere anche una nuova educazione culturale in difesa dell" ambiente marino" - questo è uno dei propositi dell'Ente di Ricerca, come ha spiegato il Direttore della SZN, Vincenzo Saggiomo.