Biella, allatta il figlio alle Poste: cacciata. Madia: "Subito una direttiva"

Il Gruppo quotato in Borsa a Piazza Affari comunica infatti che 'Non è affatto vietato allattare il proprio bambino all'interno degli uffici postali'. "Subito una direttiva per tutta la #PA". Il suo caso, come riporta Repubblica, non è ovviamente isolato e dopo che la notizia è diventata di dominio pubblico anche il ministro Marianna Madia è intervenuto garantendo che presto arriverà una direttiva, valida per tutti gli uffici pubblici, che impedirà il ripetersi di eventi simili. "A quel punto, la signora allo sportello va a chiamare la direttrice, la quale mi dice che non ci sono posti per noi, neanche "dietro", che non è un bar e che non posso cambiarlo in mezzo ai clienti". "La mamma - si legge nella nota... - ha allattato nella sala principale dell'ufficio postale e il personale si è reso disponibile a trovare la migliore soluzione affinchè potesse prendersi cura del bambino con la dovuta privacy". "Alla fine siccome ero visibilmente scocciata e non mollavo - prosegue - mi invita a mettermi dietro ad un cartellone".

La ministra alla Pubblica amministrazione e alla semplificazione, Marianna Madia, su Twitter ha scritto: "In alcun luogo dovrebbe essere vietato #allattamento". Peccato sia arrivato il direttore, accusandomi di aver fatto una richiesta assurda e che loro hanno anche l'obbligo di far mettere museruole ai cani e non possono far appoggiare alle persone anziane/bisognose il bastone al bancone perché multabili, e che se mi avessero fatto appoggiare a una scrivania avrei dovuto pagare una multa per uso improprio. La frase che sta facendo il giro del web è del direttore dell'ufficio centrale di Biella, in via Pietro Micca, che si è rivolto così a Francesca Castelli, giovane mamma biellese di un bimbo di 3 mesi che questa mattina si trovava in Posta.