Akbar Hashem Rafsanjani morto, l'ex presidente iraniano aveva 82 anni

Akbar Hashem Rafsanjani morto, l'ex presidente iraniano aveva 82 anni

L'ex presidente iraniano Akbar Hashem Rafsanjani è morto a Teheran al'età di 82 anni. Lo rende noto l'agenzia ufficiale Irna. Proprio nella giornata di oggi era stato ricoverato in seguito a un attacco di cuore.

Fedele collaboratore dell'ayatollah Khomeini e uno degli uomini chiave del Consiglio rivoluzionario dell'Iran sin dagli esordi della nuova Repubblica islamica è stato il primo presidente iraniano ad aver portato a termine due mandati.

Il primo incarico di rilievo di Rafsanjani risale al 1980 quando, considerato un fedelissimo dell'ayatollah Khomeyni, viene eletto presidente del Parlamento, carica che conserva fino al 1989.Durante il conflitto contro l'Iraq (1980-1988), è stato procuratore di Khomeyni nel Consiglio di Guerra. Nel marzo 1988, l'ayatollah lo nominò comandante in capo delle forze armate iraniane e in aprile fu proprio Rafsanjani a decidere il cessate-il-fuoco con l'Iraq. Successivamente per il suo appoggio ai candidati moderati divenne la 'bestia nera´ dell'ala dura del regime, tanto che nel 2011 perse la presidenza dell'Assemblea degli esperti, organismo con il compito di verificare l'operato della Guida suprema e anche, eventualmente, di dimissionarla.

Nel 2006 la magistratura argentina ha emesso un mandato di cattura nei confronti di Rafsanjāni, accusato di essere il mandante della strage del 18 luglio del 1994 al centro ebraico di Buenos Aires, che provocò la morte di 85 persone e il ferimento di altri 300, realizzatà da Hezbollah, organizzazione paramilitare libanese.