Wonder Woman perde il titolo di ambasciatrice dell'ONU

Wonder Woman perde il titolo di ambasciatrice dell'ONU

La supereroina Wonder Woman, in seguito a una petizione, ha perso il titolo di ambasciatore dell'ONU per i diritti delle donne e delle ragazze. D'altra parte le proteste contro la scelta del personaggio sono state così eclatanti da non poter proprio essere ignorate. "Anche se i creatori originali intendevano rappresentare con Wonder Woman una guerriera forte e indipendente con un messaggio femminista, la realtà è che l'immagine corrente del personaggio la vede con un seno prosperoso, donna bianca con proporzioni impossibili, seminuda in una luccicante tuta sgambata", si legge nella petizione.

Il mondo dei comics non è rimasto, ovviamente, a guardare ed è stata lanciata una "contro-petizione" per ridare il ruolo alla supereroina di casa DC, portata avanti anche dal noto disegnatore Patrick Zircher. Un portavoce ufficiale, Jeffrey Brez, ha solamente detto che campagne che coinvolgono personaggi immaginari durano sempre solo pochi mesi. "Wonder Woman rappresenta la pace, la giustizia e l'eguaglianza e, per 75 anni, è stata una forza motivante per molti". Per l'appunto la nomina di Wonder Woman ad ambasciatrice è avvenuta poco dopo che le Nazioni Unite avevano nominato il nuovo Segretario generale.

Il film Wonder Woman arriverà nei cinema il 1 giugno del prossimo anno. E questo indipendentemente dal vestito che indossa.