Viola: la fusione Bpvi e Veneto va avanti (Il Sole24Ore)

Viola: la fusione Bpvi e Veneto va avanti (Il Sole24Ore)

"Restaurare un clima di fiducia è un passaggio fondamentale, se non ci riusciremo non ci sarà più la banca". Al termine dell'assemblea è intervenuto anche Fabrizio Viola, alla sua prima uscita come nuovo amministratore delegato di Bpvi. "Questa banca ha 150 anni di storia, momenti difficili ne ha già vissuti". Le lacrime di chi ha perso i risparmi di una vita, la rabbia di chi ha visto azzerarsi il piccolo capitale hanno caratterizzato l'assemblea tesissima che si è svolta stamattina in fiera a Vicenza. "È stato motivato dalla volontà di agevolare il disegno dell'azionista di controllo di procedere all'aggregazione di BpVi con Veneto Banca - spiega la banca -, pur essa come è noto controllata dal Fondo Atlante, sotto la guida di un unico manager, che è stato individuato nel dott".

Sull'avvio dell'azione di responsabilità contro la vecchia gestione della Banca Popolare di Vicenza Viola ha infine assicurato: "faremo il più presto possibile", ricordando la precedente esperienza di Mps quando con l'azione di responsabilità vennero recuperati 650 milioni.

L'assemblea dei soci della Banca Popolare di Vicenza ha dato il via libera, con il 99,9% dei voti favorevoli, all'azione di responsabilità nei confronti della vecchia gestione dell'Istituto, a cominciare dall'ex presidente Gianni Zonin che, nei giorni scorsi, aveva a sua volta chiamato in causa la Popolare. Nella nota Zonin prende "atto" della delibera dell'assemblea "che costituisce la naturale soluzione per l'accertamento delle responsabilità gestionali che hanno inciso sulla utile gestione di Bpvi". "Ho piena fiducia nel lavoro della magistratura e spero nell'interesse dei risparmiatori, degli indagati e delle comunità coinvolte che si faccia definitiva chiarezza su quanto accaduto a Banca Popolare di Vicenza da parte chi può meglio ricostruire quanto è avvenuto nei mesi successivi alle mie dimissioni", conclude Zonin.