Terrorismo, emesso ordine d'arresto per una donna affiliata con l'Isis

Terrorismo, emesso ordine d'arresto per una donna affiliata con l'Isis

Nei suoi confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere con finalità di terrorismo internazionale. L'indagine dei carabinieri del Ros, coordinati dalla Direzione distrattuale antimafia del capoluogo lombardo, era partita dalla denuncia di scomparsa presentata dal marito, anche lui albanese. Tanto da decidere di abbandonare la famiglia, marito e due figlie, e di trasferirsi in Siria portando con sé il bambino più piccolo, sognando un futuro da moglie di un foreign fighter.

La radicalizzazione della donna, spiegano gli investigatori, "avveniva tramite la continua ed incessante consultazione di video e materiale propagandistico diffuso sul web, pubblicato da esponenti dell'organizzazione riconducibile allo Stato Islamico".

E' stato emesso un provvedimentocautelare in carcere nei confronti di una donna albaneseresidente nel Lecchese che, nel dicembre 2014, dopo un percorsodi radicalizzazione, aveva abbandonato il marito e le due figliemaggiori per andare in Siria, con il figlio minore, e arruolarsitra i militanti dell'Isis. Si è appreso inoltre che tra le motivazioni della sua dipartita vi sarebbe stata anche l'intenzione di sposare un combattente macedone arruolato tra le fila dell'Isis. A firmarlo lo scorso 28 novembre il giudice per le indagini preliminari di Milano Manuela Scudieri, su richiesta del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e del pubblico ministero Alessandro Gobbis. Il marito ha più volte tentato di entrare in contatto con la donna, soprattutto per ottenere il ricongiungimento con il figlio minore.