Renzi torna a Palermo per il Sì: "Voi in Sicilia siete decisivi"

Renzi torna a Palermo per il Sì:

I ragazzi nel corteo di protesta contro il Presidente del Consiglio hanno bruciato un fantoccio con la faccia proprio di Renzi.

In piazza ci sono stati momenti di tensione e tafferugli con la polizia perché gli studenti hanno provato a forzare per due volte il cordone delle forze dell'ordine che hanno bloccato i manifestanti.

Uno degli studenti è stato fermato e portato in Questura per l'identificazione.

Gli stessi studenti palermitani che hanno spiegato così la loro contestazione che è finita con gli scontri dinanzi al teatro Politeama: "Siamo stanchi delle solite passerelle strumentali alla raccolta di consensi e di voti".

Presenti in piazza, i manifestanti hanno esibito cartelloni con slogan come "Cacciamo Renzi" e "Diciamo NO a Renzi", per poi concludere con "Via Renzi dalla Sicilia". Stamani partendo dalle scuole occupate un migliaio di studenti hanno invaso le strade creando problemi al traffico cittadino e nella forma di 'cortei selvaggi' hanno raggiunto piazza Verdi.

Alcuni studenti stanno manifestando a Palermo in via Ruggero Settimo, a poca distanza dal teatro Politeama dove si trova il premier Matteo Renzi. La sfacciataggine del Presidente del Consiglio è fuori misura, egli si è interessato della nostra terra solo quando si è trattato di autorizzare l'installazione del Muos, la costruzione di inceneritori, la chiusura di ospedali per i piani di riordino della sanità, il deposito di scorie dell'Ilva e abbiamo il diritto di manifestargli la nostra opinione sul suo operato, il nostro dissenso rispetto alla sua presenza e le nostre istanze.