Referendum: Renzi, Salvini polemizza ma ieri doveva essere a Bruxelles

Referendum: Renzi, Salvini polemizza ma ieri doveva essere a Bruxelles

"Nonostante voti inventati e comprati in giro per il mondo, il voto degli italiani farà vincere il No. Penso che in consolati e ambasciate ne siano successe di cotte di crude, ma penso che il no degli italiani superi gli eventuali sì inventati da Renzi in giro per il modo". "Non sono preoccupato per niente".

A pochi giorni dal voto del 4 dicembre, il leader della Lega, Matteo Salvini, è sceso in piazza, di nuovo, per di No alla riforma costituzionale Renzi-Boschi. Il premier Matteo Renzi va all'attacco di Matteo Salvini sulla questione del voto all'estero. Lui pensa alla stabilità sua, della poltrona sua, della Boschi, di Alfano e di Verdini. I nostri connazionali residenti all'estero hanno il diritto di votare, devono farlo in tanti, ma devono anche essere sicuri che il loro voto non venga manipolato - ha proseguito Brunetta -. "Se fosse stato all'estero avrebbe onorato meglio il suo lauto stipendio e ruolo". Queste la parole con cui il leader della Lega ha commenta i dati sul voto degli italiani all'estero durante l'ultimo giorno di campagna per il referendum sulla riforma costituzionale. "Parlare di brogli intenzionali" nel voto all'estero - ha detto anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Radio Anch'io - "non solo non ha senso ma è anche offensivo per tutte le istituzioni che svolgono questo compito.Renzi spazza via i retroscena che lo darebbero pronto ad andare all'incasso in caso di vittoria del Sì con la richiesta di elezioni". Cosa ha fatto il governo nelle ultime 12 settimane?