Referendum. Renzi ha perso e telefona a Mattarella. Brunetta (FI). Fine…

Referendum. Renzi ha perso e telefona a Mattarella. Brunetta (FI). Fine…

"Si può perdere un referendum ma non la fiducia".

Prima delle dimissioni, il presidente del Consiglio, in conferenza stampa da Palazzo Chigi, ha parlato di una "festa che si è svolta in un contesto in cui tanti cittadini si sono avvicinati alla carta Costituzionale, e credo che questo sia molto bello". Il governatore della Liguria ha sottolineato che "gli italiani si sono invece dimostrati un grande popolo e una grande democrazia perché chiamati ad esprimersi su una cosa seria sono andati a votare in massa". Abbiamo creduto sin dall'inizio in questa battaglia e nella possibilità che l'Italia potesse cambiare in meglio attraverso la riforma costituzionale. Complimenti ai comitati del NO e grazie a quelli del SI.

"Io ho perso, nella politica italiana non perde mai nessuno". "Quando hai fatto tutto, lotti fino all'ultimo ed i tuoi figli ti dicono 'babbo, veniamo in piazza a Firenze' dici: 'bene, è stata una cavalcata meravigliosa'".

Domani sarà riunito il Consiglio dei Ministri, dopodiché Matteo Renzi sarà al Quirinale dal presidente della Repubblica per dare le dimissioni.

Toti ha aggiunto che "la campagna elettorale del Governo nelle ultime settimane è stata esagerata e sguaiata: i soldi 'distribuiti dal Cipe a due giorni dal voto, i patti con le città, il contratto del pubblico impiego firmato in 'zona Cesarini', la Finanziaria".

Altro exit poll con copertura al 50%. Lo afferma in una nota il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Mentre i 5 Stelle dopo aver ringraziato gli elettori, durante una conferenza stampa, hanno preso atto del risultato del referendum e delle dimissioni di Renzi. Con la conseguenza che, difficile se non impossibile a un primo esame della situazione, la formazione di un nuovo governo potrebbe rivelarsi indispensabile, per evitare che il Paese precipiti nel baratro di una crisi economica, oltre che politica, dagli effetti devastanti. "A loro tocca la proposta, a cominciare dalla prossima legge elettorale". Nel capoluogo partenopeo e in tutta la regione Campania il NO è stato votato da circa il 70% degli aventi diritto.