Referendum, nuove indicazioni: aria di successo in casa Lega e M5S

Referendum, nuove indicazioni: aria di successo in casa Lega e M5S

"La legge elettorale c'è".

Passata la sbornia notturna di giubilo per un risultato che oltrepassa le più rosee previsioni (gli amici sanno che avevo pronosticato una vittoria del No 54 a 46), bisognerebbe iniziare a rendersi conto che il 5 dicembre è un punto di partenza, non di arrivo. Intendiamoci: tante sono le proposte di Renzi che nel corso di questi mille giorni ho contestato e non ho condiviso, così come tanti sono stati gli atteggiamenti politici del presidente del Consiglio che ho criticato perché pregni di arroganza e presunzione deleterie.

Quale forza politica sarà alla guida della nuova maggioranza? Da diversi mesi, infatti, il Movimento 5 Stelle sembra essere la forza politica più accreditata per governare il Paese, almeno secondo quanto rilevato dai sondaggi politici elettorali.

Quando si tornerà a votare? Perché la riforma firmata Renzi-Boschi-Verdini tentava di scardinare, con la modifica dell'articolo quinto della seconda parte, le basi democratiche che la stessa Costituzione preserva e tutela, tramite i fondamentali contrappesi quali sono le due Camere e la Corte costituzionale, la forma democratica della nostra Italia nella forma dello Stato. E resto convinta che anche la nostra città possa salvarsi solo con una politica slegata dal sistema dei partiti, lontano dalle logiche clientelari che possono solo mortificarla. Il capogruppo Pd in commissione Bilancio al Senato, Giorgio Santini, invita ad accelerare i tempi spiegando che "se non ci saranno emendamenti basterà un voto": l'obiettivo è il "passaggio più rapido" del testo di fatto uguale a quello approvato dalla Camera. Che altro pensare delle irresponsabili esternazioni di fine campagna elettorale a Torino, con l'apologia della bellezza insita nel perdere? Noi da domani siamo a lavoro per la nostra squadra di Governo 5 Stelle. Ossia l'ultimo argomento a cui converrebbe inneggiare; ma che lascia intuire come - tutto sommato - all'ex comico, inventore del mugugno urlato come genere teatrale, una sconfitta di misura sarebbe pure andata bene. Anche nel fronte delle opposizioni confermano i sentiment sull'esito del referendum.

Il Centrodestra quindi dovrà essere compatto se vuole riconquistare la fiducia degli elettori.

Se avesse veramente creato quei fantomatici Comitati per il Sì sul territorio perché spiegassero le ragioni della Riforma, piuttosto che raccontare lui, da solo, le ragioni della sua presenza. Movimento 5 Stelle e Lega Nord sostengono che subito dopo queste operazioni le elezioni politiche debbano essere imminenti, Brunetta ha invece affermato di esser d'accordo a concedere un periodo di manovra un pò più ampio al nuovo governo per finire l'operato di Renzi e il PD invece ovviamente punta a portare a termine il mandato con il traghettatore scelto da Mattarella, vantando la maggioranza in Parlamento.