Presepe Vivente 2016 a Gesualdo tra gli antichi mestieri del borgo

Qui si terrà la scena della natività con i Re Magi e i pastori che, accompagnati da canti religiosi, porteranno i doni a Gesù appena nato. Da sempre esso è fonte di ispirazione dei più grandi poeti, in quanto evento che in se stesso è 'poesia': il Dio onnipotente che si incarna in una mangiatoia in un gracile e comune piccolo corpo di infante, per condividere sin dall'inizio la condizione umana nella sua precarietà e nella sua debolezza. Conta circa centottanta figuranti con costumi originali nel segno della "povertà evangelica" e ventisei strutture ritraenti le antiche botteghe e le vecchie attività contadine, illuminate da oltre mille luci, fiaccole e lanterne, riproducendo di fatto la Betlemme di duemila anni fa nell'incantevole panorama di Santa Caterina. Ognuno di essi sarà incarnato dai volontari della parrocchia che si stanno dedicando gratuitamente alla collaborazione, coordinati dal lodevole impegno organizzativo di Lucia Baldesarra, che sarà attiva in qualità di regista, e dell'associazione culturale Armonie di Valleradice. Dopo l'inaugurazione alla presenza delle autorità locali e degli studenti neretini, il presepe vivente organizzato dalla Pro loco Nardò del presidente Giovanni Portorico è pronto a impersonare il clima natalizio.

L'innovativo. Le novità che caratterizzeranno la manifestazione, che rappresenteranno un'innovazione rispetto alle edizioni precedenti, ricadono nel campo della sorpresa e, in quanto tali, non possono essere svelate al pubblico prima che esso le gusti con i propri occhi e le proprie orecchie; sarebbe come sottrarre un po' di magia all'evento che è magico per 'antonomasia'.

A Cerveteri sarà possibile visitare il Presepe nelle giornate di Santo Stefano, lunedì 26 dicembre, il 1 gennaio e venerdì 6 gennaio giorno dell'Epifania, a partire dalle ore 17.00.

Un suggestivo scenario che accoglierà i visitatori il prossimo 25 e 26 dicembre e il 1°, 6 e 7 gennaio 2017.