Popolare Vicenza: Viola, fusione con Veneto Banca sembra positiva, da approfondire

"Non accetteremo le briciole, vogliamo i nostri soldi investiti" ha minacciato una socia di Udine, la signora Barbara mentre la banca si appresta a presentare una proposta di conciliazione. Si è svolta in una clima incandescente l'assemblea dei soci della BpVi per votare l'azione di responsabilità contro la passata gestione Zonin-Sorato. 15 D. Lgs. 39/2010 come successivamente modificato. "O si cambia o si rischia di morire".

Il nuovo amministratore delegato Fabrizio Viola - subentrato la settimana scorsa al dimissionario Franceso Iorio - ha preso la parola al termine della votazione, sottolineando che l'obiettivo è quello di fare al più presto possibile.

Riguardo ai prestiti deteriorati, il nuovo Ad ha dichiarato che Bpvi "ha un percentuale di npl significativa" e quindi bisogna ragionare "su come alleggerire i crediti deteriorati, per consentire alla banca di correre più leggera". Iorio ha invece rinunciato all'indennità suppletiva di 1 milione di euro prevista dal suo contratto in caso di licenziamento senza giusta causa o di sue dimissioni per giusta causa, a fronte del suo impegno di non concorrenza (la cifra inizialmente era di 1,5 milioni, ma all'ingresso del Fondo Atlante nel luglio 2016 è stata ridotta a 1 milione lordo, e collegata all'impegno di non concorrenza, con la previsione di un suo progressivo decremento, sino al suo totale azzeramento nell'arco di due anni). "Questa banca ha 150 anni di storia, momenti difficili ne ha già vissuti".

99,99% dei voti. L'assemblea dei soci della Banca Popolare di Vicenza ha approvato all'unanimità l'azione di responsabilità contro gli esponenti della vecchia gestione dell'istituto berico, a partire dall'ex presidente Zonin. L'ex presidente della Bpvi conferma di essere "a piena disposizione degli inquirenti per chiarire la mia posizione in riferimento a tutte le contestazioni dinanzi alla autorità regolatrici". Immediata la replica dell'ex-presidente della banca, Gianni Zonin, che assicura di aver agito con "correttezza e onestà".