Polizia. Da rifare il concorso per 559 allievi agenti

Polizia. Da rifare il concorso per 559 allievi agenti

Il capo della polizia, Franco Gabrielli, ha deciso di aprire un'inchiesta giudiziaria e di sospendere il concorso svoltosi lo scorso 13 maggio per 559 agenti di polizia. Risultati così positivi che sono apparsi fin da subito sospetti. Il motivo? Troppe prove al limite della perfezione, e troppe di queste provenienti appartenenti a candidati della Campania. Tra questi, ben 194 giovani non hanno sbagliato nemmeno una delle 80 risposte.

Le prove scritte, svoltesi a maggio del 2016, sono dunque da rifare, e potranno ripeterla tutti i candidati che a suo tempo avevano già espletato la prova (sembrano dunque esclusi coloro che invece non si erano presentati). Ma non solo: nelleprossime ore scatterà anche "l'avvicendamento" del personaledell'ufficio del Dipartimento che si occupa dei concorsi. I magistrati hanno aperto un'indagine sul ruolo svolto da un ufficiale dell'esercito per anni attivo nel campo della formazione. Sarà quindi nominata una nuova commissione esaminatrice che curerà la ripetizione della prova scritta e gli altri successivi adempimenti per la conclusione del concorso. Ed infine "saranno adottate stringenti misure di carattere organizzativo al fine di contrarre al massimo i tempi di svolgimento del concorso in argomento e dei concorsi successivi, per velocizzare l'immissione sul territorio di nuove risorse umane".