Nessun colpevole per la morte di Matilda Borin

Nessun colpevole per la morte di Matilda Borin

Assolto per non avere commesso il fatto.

Sono trascorsi ben 11 anni da quando la piccola Matilda Borin è stata uccisa da un violento calcio alla schiena che le ha schiacciato fegato e rene. A undici anni di distanza Antonio Cangialosi, l'ex compagno di Elena Romani, è stato prosciolto da tutte le accuse.

"Una assoluzione che fa male" hanno commentano i legali della donna, la quale ha dichiarato di ricorrere in appello. L'uomo, che era compagno di Elena Romani ai tempi dell'omicidio, era accusato di omicidio preterintenzionale. Poi la Cassazione aveva riaperto il caso accogliendo il ricorso dei legali della madre.

Un triste mistero, una morte senza colpevoli quella della piccola Matilda Borin, morta a 23 mesi nel luglio del 2005 a causa di un "violento colpo alla schiena".

Secondo la ricostruzione fatta le lesioni sulla bimba sarebbero state provocate quando la piccola era con Cangialosi mentre la Romani stendeva il bucato.

"Questa non è la verità, ma andiamo avanti perché voglio giustizia per la mia bambina", ha detto la madre della bimba commentando la sentenza di assoluzione. "In quella casa eravamo in due ed io non ho fatto nulla".