Mps:ok Consob prospetto conversione bond

Mps:ok Consob prospetto conversione bond

La conversione vincolante di bond subordinati in azioni Mps ha ricevuto proprio oggi dalla Consob il via libera all'offerta pubblica di acquisto volontaria su strumenti subordinati emessi o garantiti dalla banca con obbligo di reinvestimento del corrispettivo in nuove azioni.

Si sente forte e chiara anche l'incognita legata al referendum del 4 dicembre e in particolare agli scenari politici che si apriranno all'indomani del voto in caso di vittoria del No. L'eventuale contratto di garanzia, si legge nel prospetto informativo di Mps, potrà essere risolto in caso "di mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica o valutaria nazionale o internazionale o nei mercati finanziari, in Italia, Stati Uniti d'America, Regno Unito o Unione Europea". La data di pagamento dell'Offerta sarà stabilità successivamente alla chiusura del periodo di adesione, nei termini indicati nel Documento di Offerta. L'obiettivo della pre-intesa è quello di avere da parte del fondo sovrano del Golfo Persico un impegno di almeno un miliardo di euro, cioè un quinto dell'iniezione necessaria per salvare Siena con un'operazione di mercato. Molto dipenderà dalle decisioni degli investitori istituzionali, in particolare gli hedge fund, che andranno a vagliare i rischi di un'operazione molto complessa. Si tratta di una notizia importante: il Leone di Trieste è titolare di bond per un controvalore pari a 400 milioni di euro e la loro trasformazione potrebbe portare il gruppo a diventare il primo azionista di Mps con circa l'8% del capitale. La buona notizia per la banca senese è che Generali ha convertito tutti i bond subordinati, ma nel complesso lo scenario resta pieno di incognite.