Morte De Albertis, Sala: protagonista vita milanese e nazionale

Morte De Albertis, Sala: protagonista vita milanese e nazionale

Sarà nella "sua" Triennale, l'ultimo saluto a Claudio De Albertis. Aveva 67 anni. Era nato a Genova nel 1950, laureato in ingegneria civile, alla guida dell'azienda di famiglia, la Borio Mangiarotti, fondata nel 1920.

"Claudio de Albertis -lo ricorda il sindaco di Milano, Giuseppe Sala- è stato uno dei protagonisti della vita imprenditoriale e associativa milanese e nazionale". E' stato anche presidente della sezione lombarda dell'Istituto Nazionale di Architettura, In-Arch, e docente di Economia e gestione delle imprese presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Seguirono le presidenze all'In-Arch (Istituto nazionale di architettura) e all'Ance (Associazione nazionale costruttori edili), oltre alla partecipazione alla Camera di Commercio e in vari consigli di amministrazione di società (tra le quali la Greenway, la Milano Serravalle e l'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero).

Dal 7 dicembre fino al 31 dicembre del prossimo anno con 15 euro si entra al Maxxi di Roma e alla Triennale di Milano, un biglietto congiunto voluto dalle due istituzioni italiane che hanno deciso di creare una rete per promuovere la cultura. Parole di cordoglio sono arrivate anche dal governatore lombardo, Roberto Maroni: "Esprimo il dolore e il cordoglio mio personale e della Regione Lombardia per la scomparsa di Claudio De Albertis, imprenditore di successo e persona di grande umanità". De Albertis era uomo cordiale, disponibile, grande sportivo. L'architetto Mario Bellini lo celebra come "un vero costruttore nel senso nobile della parola".

Proprio i Triennale è allestita la Camera Ardente. Con lui, viale Alemagna ha riconquistato l'esposizione internazionale dedicata al design che si è svolta quest'anno e che stava riprogettando per il 2019 e alcuni interventi come la riqualificazione della terrazza con l'apertura del ristorante panoramico.