Milan, closing con i cinesi più lontano

Milan, closing con i cinesi più lontano

Come riporta La Gazzetta dello Sport, entro lunedì la holding della famiglia Berlusconi riceverà le garanzie finanziarie relative ai restanti 420 milioni da versare e, soprattutto, i nomi dei soci che entreranno nell'affare: a Yonghong Li e Haixia Capital si dovrebbero aggiungere due "new entry", quindi né Huarong, Tcl o China Construction Bank, ossia le società che a agosto avevano firmato una lettere d'interesse per il Milan. Contro l'Atalanta i bianconeri avranno vita difficile, i bergamaschi sono squadra affamata di gioco e successo e anch'essa piena di giovani: ho visto tanto impegno, vigore e continuità.

"Noi secondi alle spalle della Juve e a pari merito con la Roma: magari dalla prossima giornata potrebbe arrivare qualche sorpresa spiacevole per loro e buona per noi".

"Closing? Ci sono soldi e certezze". In Cina la burocrazia è anche più lenta che negli altri Paesi del mondo, aspettiamo i visti del governo cinese ma siamo sicuri che la cosa andrà avanti.

Qualche considerazione anche sulla Juventus capolista e sul suo nuovo bomber argentino: "La Juventus sembra una squadra che non ha ancora trovato la giusta e totale intesa".

"La Supercoppa con la Juve a Doha?". Si tratta di trovare il giusto affiatamento, è questione di tempo. "Per una Coppa in più in bacheca c'è sempre posto". "Ma presto torneremo nell'Olimpo del calcio". Al momento gongola, beandosi del bel Milan giovane ed italiano da lui ideato, dispensa consigli a Vincenzo Montella su come schierare la squadra, fa progetti per il futuro come se fosse all'inizio e non alla fine della sua avventura da presidente milanista.

Infine, riapre alla possibilità di rimanere nel club anche quando sarà perfezionato il closing.