Lega, M5s e FdI chiedono il voto subito. Cauti Pd e FI

Lega, M5s e FdI chiedono il voto subito. Cauti Pd e FI

Ma che governo sarebbe un governo 5 stelle?

ROMA, 6 DIC -"Alleanze non ne facciamo: noi avremoil nostro programma e chiederemo al Presidente della Repubblicadi avere il mandato per fare il governo".

E' ripresa la pubblicazione dei sondaggi politici elettorali dopo il voto al referendum costituzionale di domenica scorsa 4 dicembre.

Il fronte del No gioisce per le dimissioni del presidente del Consiglio ma il post Renzi è ancora un'incognita. Cauta la posizione di Forza Italia, che non esclude neanche l'ipotesi di un nuovo governo. Tradotto: da una parte c'è l'ala governativa-pragmatica guidata da Luigi Di Maio che punta dritto a Palazzo Chigi e che già sta tracciando la mappa delle poltrone; dall'altra c'è l'ala ortodossa capeggiata da Roberto Fico, fedele al regolamento pentastellato, duro e puro, refrattario a ogni tipo di tattica politica. Ma se devo giudicare il programma di governo proposto e portato avanti fino a oggi dal Partito Democratico e quello inesistente e basato su meri slogan populisti di Lega Nord e Movimento 5 Stelle, non posso non solo quasi rimpiangere l'esecutivo Renzi, ma soprattutto non posso non ammettere che le previsioni per il futuro del Paese non sono affatto rosee in caso di nuove elezioni. Anche questo è un risultato da tenere in forte considerazioni per i possibili sondaggi sulle prossime elezioni; che siano davvero anticipate? Fra questi i più agguerriti sono sicuramente gli esponenti del Movimento 5 Stelle, per cui la campagna elettorale è già cominciata (o forse non è mai finita).

Sull'immigrazione Salvini propone una ruspa che rispedisce tutti a casa, ignorando l'esistenza di norme e trattati europei che regolamentano l'accoglienza. Meglio cinquantamila cittadini che decidono on line che far decidere le segreterie di partito. Non è politica questa, ma ruffianeria inconcludente e pericolosa. Sulla stessa linea Giorgia Meloni di Fdi.

BORGONZONI (LEGA) - Sarcastico, invece il commento della leghista Lucia Borgonzoni che si è affidata a un fotomontaggio con Matteo Renzi e Maria Elena Boschi alle prese con le valigie e l'appello: "E ora torniamo a votare". Nonostante il volere della Amanpour di basare il più possibile l'intervista sul tema BuzzFeed e delle bufale della disinformazione organizzata (tema che più volte il deputato ha trattato in tv), il dialogo ha preso inevitabilmente una piega politica e sia Di Maio che la giornalista si sono lasciati andare ad una analisi dell'esito del voto e ad una discussione sul post-referendum in cui Di Maio, senza troppi giri di parole, ha candidato il Movimento Cinque Stelle come l'unico governo in grado di garantire all'Italia una continuità politica ed una liberazione dalle costrizioni bancari.