"Ho votato con una matita cancellabile": la denuncia di Piero Pelù

In altre parole la componente di grafite, la classica mina di matita, si cancella con una gomma, mentre la parte di coloranti e pigmenti è indelebile e può essere cancellata solo per abrasione.

Catania - Il consigliere comunale di Catania Ludovico Balsamo (Fratelli d'Italia) si è rivolto alla polizia per denunciare che all'istituto Dante Alighieri di via Cagliari, sede di seggio elettorale per questo referendum costituzionale, si stanno utilizzando matite cancellabili.

L'ispettore Pelù però non risponde alle provocazioni e continua l'indagine. Sorpresa: il segno se n'è andato senza lasciare traccia. Caos e proteste si segnalano per ora ad Acilia e alla Pisana a Roma. Ma gli stessi ed identici problemi si stanno presentando pure in altri seggi di Vibo Valentia (seggio "speciale" del carcere compreso) e, a quanto pare, pure in numerose altre città italiane. Non ci resta che sperare nella buona fede di presidenti di seggio e scrutatori...

Il dubbio sorge spontaneo. La matita è cancellabile? Le matite avevano lo skotch dietro. Denunce anche a largo Ravizza, nella sezione 1430: "Ho fatto la prova con una matita davanti al presidente della sezione: le matite si possono cancellare - racconta un cittadino - mi hanno detto che la prova sulla scheda si potrà fare solo al momento dello scrutinio". Un passo avanti significativo rispetto a quando si votò nel 2006 per la riforma: in quella occasione, alle 12 aveva votato soltanto il 10,1% degli elettori.

Gli altri "strani" casi Ma quello delle matite non è l'unico "mistero".

"Il Messaggero" riporta la denuncia di alcuni cittadini: i segni lasciati dalle mNapliatite consegnate agli elettori non sono indelebili: "La croce si cancella con una normale gomma" riporta il quotidiano romano. Il "No" era riferito, per la verità, al divieto di portare con sé il telefono cellulare e infatti, a fianco, c'era il disegno di un telefonino.