Guerini: martedì Direzione Pd su voto

Guerini: martedì Direzione Pd su voto

Unica prospettiva l'alleanza con Fi in un guado che boccia politicamente questa alleanza: auguri. Di seguito le reazioni degli esponenti locali dei vari partiti. Tra i pochi ad intrattenersi con i giornalisti c'è Gennaro Migliore che risponde a qualche domanda: "Ci ha sconfitto il fronte del No, ma non siamo stati rottamati". Il popolo chiamato ha risposto con un sonoro vattene! Nelle prossime ore analizzeremo per bene i dati seggio per seggio. "Orgoglioso di essere il segretario provinciale di questa meravigliosa famiglia".

Arrestato il Mostro di Firenze: il No ha vinto. "In questo contesto, anche se poco influente sul dato nazionale, la provincia di Modena si distingue, anche nella stessa regione Emilia-Romagna, per una chiara affermazione del Sì - sottolinea Bursi - Ringrazio, a questo proposito, chi ha lavorato, in questi mesi, per garantire la possibilità di approfondire le novità contenute nel testo della riforma". È stata una grande prova di democrazia. "Per la soluzione della crisi di governo ora la parola passa al Quirinale mentre per il Partito Democratico la parola spetta ora al Congresso".

Anche il risultato saronnese, in termini di sì e no, è in netta controtendenza: vince di pochissimo il no, in realtà un testa a testa che tende verso l'equilibrio. In un paese che è ai massimi storici di disoccupazione, con le aziende che chiudono, con i giovani che emigrano per mancanza di futuro, era questa la questione più urgente, tanto da paralizzare il dibattito politico per un anno? Martedì la direzione del Pd, in cui Renzi potrebbe rassegnare le dimissioni anche dalla guida della "ditta". L'Italia ha dimostrato ancora una volta di essere un grande Paese.

Questo è, a mio avviso, il senso del voto, e il PD deve accettarlo e riflettere su di esso. Sarà probabilmente l'unico passo da fare, poiché c'è la legge di bilancio da approvare e una legge elettorale da rifare. E di questo voto dobbiamo prendere atto ed è giusto, secondo me, andare al più presto alle elezioni politiche. Aspettative tali, che hanno portato i due ad accettare il dileggio e le palate di fango che Renzi a profuso verso il Molise e, segnatamente, verso il PD Molise, additato a modello negativo e ridotto a zimbello davanti all'Italia intera. Così anche Ernesto Carbone, che svapa e cammina. "Renzi ha fatto l'errore di personalizzarlo troppo, trasformandolo un plebiscito su se stesso". Ora speriamo che Mattarella accetti le dimissioni e poi vedremo di ripartire. "L'obiettivo era quello di far fuori Renzi e il fronte del No ci è riuscito - dice ancora l'avvocato fasanese -. E mi auguro che l'assunzione di responsabilità possa essere la più ampia possibile".

Sergio Lugaro (Savona Arancione): "Costituzione salva". Renzi ha sbagliato a chiudere a quest'ultimo evidenzia Simonetta Rubinato, deputata del Pd, ex sindaco di Roncade glielo avevo detto: qui abbiamo bisogno.