Franca Sozzani, una madre speciale Il ritratto del figlio Francesco

Franca Sozzani, una madre speciale Il ritratto del figlio Francesco

Nel 2010 aveva lanciato il sito Vogue.it, il primo sito al mondo dedicato alla testata di moda. Entrambe donne di potere, all'occorrenza di ghiaccio ma, dice chi le frequenta da vicino, con un cuore d'oro. Nel 1988 diventa direttore di Vogue Italia e rimane alla guida del magazine fino alla sua morte, il 22 dicembre del 2016.

Ha lavorato attivamente a favore delle popolazioni del terzo mondo tanto da essere stata nominata, nel 2014, ambasciatrice ONU per il programma alimentare. "Almeno non subito". Inizia così l'editoriale di Anna Wintour, a capo di una delle riviste di moda considerate tra le più importanti degli Usa e del mondo.

Mantovana, classe 1950, figlia dell'alta borghesia (papà Gilberto, ingegnere, e mamma Adelmina Rebuzzi, casalinga), Franca Sozzani immaginava per sé di vivere senza far niente.

"In privato Franca era calda, intelligente, divertente. Non solo stilisti, ma anche fotografi, designer e registi".

Franca appena due settimane fa a Parigi con Karl Lagerfeld e Anna Wintour
Franca appena due settimane fa a Parigi con Karl Lagerfeld e Anna Wintour

Forse non tutti sanno, però, che, di recente, "Franca è stata anche il soggetto di un documentario diretto da suo figlio Francesco Carrozzini".

A Franca Sozzani, al netto di personali affinità o individuali disaccordi, va riconosciuto il merito di aver rivoluzionato il giornalismo visivo regalando un'ottica nuova a ciò che chiamiamo abiti e sono il guscio delle nostre esistenze. "Una donna - ha ricordato ancora il ministro - che per tutta la vita si è appassionata anche al design, all'Arte e ai progetti umanitari". Notevole è stato il suo impegno anche nel ruolo di Global Ambassador Against Hunger per lo United Nations World Food Programme, sia per il suo lavoro a sostegno di Convivio nella lotta contro l'AIDS e dell'Istituto Europeo di Oncologia nella prevenzione e diagnosi delle malattie oncologiche. "Sempre più spesso andavo a trovarla a casa".

Siamo andate insieme a Londra, dove Franca era stata omaggiata con un premio ai Fashion Awards. "Lei voleva esserci anche se stava male e io l'ho accompagnata". Personalmente, ritengo che la porta fosse sempre aperta. Sino all'ultima volta in cui le due direttrici si sono viste e hanno potuto scambiarsi le loro opinioni.

Franca Sozzani, ad un certo punto nella sua vita, si innamorò del giornalista-scrittore Alain Elkan imparentato con l' avvocato Agnelli, ed iniziò a frequentare Roma durante i fine settimana. Nessuno come Franca Sozzaniha saputo immaginare una realtà diversa e raccontarla attraverso un esercizio quotidiano di gusto e fantasia.