Concorso polizia, annullate le prove scritte: "Troppi vincitori campani"

Concorso polizia, annullate le prove scritte:

Il tutto si potrebbe riassumere riportando alcune righe del Messaggero, dalle quali si intuisce subito che ci sia stato qualcosa di molto strano nei test. "L'attenzione dei pm è concentrata sulla prima prova, quella riservata ai quiz di cultura generale". Molti degli "eccelsi" candidati provengono dall'aversano, particolare che ha insospettito Gabrielli per un motivo: nel casertano, infatti, si trovano agenzie formative che hanno organizzato i corsi per gli aspiranti poliziotti. "Quasi 200 candidati hanno ottenuto il punteggio massimo, non sbagliando nemmeno una delle 80 risposte, mentre altri 140 hanno fatto un solo errore e un centinaio ne ha commessi due". "Al fine di salvaguardare gli interessi pubblici volti a garantire l'imparzialità delle operazioni di selezione - si legge nella circolare - si è determinato a revocare il decreto di nomina della commissione esaminatrice del concorso e le operazioni della prova scritta e i relativi esiti". Le verifiche interne e l'inchiesta della procura hanno probabilmente riscontrato queste irregolarità visto che ieri il capo della segreteria del Dipartimento Enzo Calabria ha inviato la circolare con il quale comunica la decisione di Gabrielli di annullare il concorso.

"Sarà nominata - prosegue la nota - una nuova commissione esaminatrice che curerà la ripetizione della prova scritta e gli altri successivi adempimenti per la conclusione del concorso".

Linea dura di Gabrielli che ha disposto "l'avvicendamento" del personale dell'ufficio del Dipartimento che è impegnato nei concorsi. Si specifica, inoltre, che alle prossime prove potranno partecipare soltanto i candidati che avevano preso parte alle precedenti prove scritte che si sono svolte il 4,5 e 6 maggio scorsi.