Censis. Cresce l'insicurezza, gli italiani preoccupati per il futuro dei figli

Censis. Cresce l'insicurezza, gli italiani preoccupati per il futuro dei figli

In questo contesto, secondo il 50esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, è nata una "seconda era del sommerso", che punta, dal risparmio cash alla sharing economy, alla "ricerca di più redditi".

Le aspettative degli italiani continuano a essere negative o piatte. L'istituto parla di "ko economico dei millennial" che hanno "un reddito inferiore del 15,1% rispetto alla media dei cittadini" e una ricchezza familiare che, per i nuclei under 35, è quasi la metà della media (-41,2%). Il 61,4% convinto che il proprio reddito non aumenterà nei prossimi anni. Dal quadro delineato dal Censis emerge poi che il 63,7% degli italiani crede che, "dopo anni di consumi contratti e accumulo di nuovo risparmio cautelativo, l'esito inevitabile sarà una riduzione del tenore di vita". Rispetto al 2007, dall'inizio della crisi gli italiani hanno accumulato liquidita' aggiuntiva per 114,3 miliardi di euro, un valore superiore al Pil di un Paese intero come l'Ungheria.

Fenomeno diverso da quella degli anni '70 che apriva a "una saga di sviluppo industriale e imprenditoriale" perché si tratta di una "arma di pura difesa".

Nel confronto con venticinque anni fa, sottolinea il Censis, i giovani di oggi hanno un reddito del 26,5% più basso di quello dei loro coetanei di allora, mentre per gli over 65 anni è invece aumentato del 24,3%. Secondo il quale la ricchezza dei millennial è inferiore del 4,3% rispetto a quella dei loro coetanei del 1991, mentre per gli italiani nell'insieme il valore attuale è maggiore del 32,3% rispetto ad allora e per gli anziani è maggiore addirittura dell'84,7 per cento.