Capodanno, botti vietati, anzi no: la Prefettura gela i Comuni

Capodanno, botti vietati, anzi no: la Prefettura gela i Comuni

A Rottofreno il sindaco vieta i botti di Capodanno.

Si tratta soltanto di un invito, e non di un atto vincolante, quello inviato dal Prefetto, che in effetti non può non tenere conto di quanto sta succedendo al di fuori della nostra provincia.

L'ordinanza raccomanda inoltre ai novaresi di non raccogliere o provare a riaccendere botti o petardi inesplosi e agli esercenti di vigilare affinchè i minorenni non acquistino o utilizzino materiali esplodenti. Dopo la circolare del ministero dell'Interno con la quale è stata chiarita "l'illegittimità delle ordinanze anti botti" i due sindaci hanno confermato i provvedimenti che impongono delle sanzioni a chi accende dei petardi o lancia dei razzi nelle vie e nelle piazze pubbliche: 200 euro a Jesolo, addirittura 500 nel caso di Cavallino-Treporti.

A questo punto è una questione di buonsenso e civilità.

Sono convinta, dichiara il Sindaco di Cortona Francesca Basanieri, che i nostri concittadini rispetteranno appieno le regole, sia per i loro bene che per il bene comune. A questo si sono aggiunti negli anni gli appelli delle associazioni animaliste.