Berlino, taglia di 100.000€ sul presunto autore della strage

Berlino, taglia di 100.000€ sul presunto autore della strage

"L'ufficio regionale per le inchieste criminali aveva avviato le procedure presso la procura federale, sulla base del sospetto che quell'uomo stesse preparando un crimine capace di mettere a rischio la sicurezza nazionale". Dopo l'attacco, nel camion e' stato trovato il cadavere dell'autista polacco nel posto accanto al guidatore. Sembra che si possa escludere l'opzione dell'incidente: alcuni testimoni hanno raccontato che una volta entrato nella zona del mercato di Natale il veicolo pesante, con targa polacca, non ha rallentato.

Il proprietario del camion immatricolato in Polonia ha detto di non avere avuto più contatti con il suo autista - che potrebbe essere l'uomo ritrovato morto sul tir - da ieri pomeriggio. Naved, nato in Pakista, è un 23enne che era entrato in Germania come richiedente asilo e, sebbene fosse già noto alle forze dell'ordine per reati minori, non era considerato un fondamentalista.

R. - Questo è uno dei più grandi effetti del cambiamento tra al-Qaeda e il sedicente Stato Islamico: quest'ultimo non è più un gruppo che attraverso le proprie ramificazioni cerca di fare degli attentati contro luoghi sensibili in Occidente, ma un gruppo che si fa ideologia: chiunque può raccogliere il messaggio dello Stato Islamico su Internet e su tutti quei canali di comunicazione dove questo messaggio viene diffuso.

Berlino, caccia al presunto killer. Ci sono anche decine di feriti.

Andrea Sessa è un artista e a Berlino ci vive da anni, dopo aver frequentato il liceo d'Arte Venturi e aver cominciato a Modena la propria carriera professionale. Per il resto, al momento, il 24enne tunisino Anis Amri è ricercato con lo scopo "di essere interrogato" ma non necessariamente per una incriminazione diretta. L'uomo non sarebbe in gravi condizioni e verrà sentito dagli inquirenti. Il corpo trovato all'interno del camion sarebbe proprio dell'autotrasportatore, probabilmente ucciso dallo stesso terrorista. Dalle destre stanno già partendo gli attacchi alla cancelliera Angela Merkel, per la sua politica di apertura ai migranti. Ieri mattina presto reparti speciali della polizia hanno fatto irruzione all'ex aeroporto di Tempelhof, il maggiore campo di accoglienza profughi di Berlino (circa 2.000 posti). Le autorità hanno consigliato ai berlinesi di non uscire di casa. Il ministro tedesco dell'Interno, Thomas de Maizière, ha imposto le bandiere a mezz'asta in tutto il Paese in ricordo delle vittime.