Aleppo, truppe Assad riconquistano città vecchia. Ribelli chiedono tregua

Aleppo, truppe Assad riconquistano città vecchia. Ribelli chiedono tregua

L'avanzata delle forze armate leali al presidente Bashar al-Assad è iniziata ieri, martedì. A fare le spese di questa guerriglia, però, sono stati come al solito i civili; e proprio per questo i ribelli hanno chiesto a Damasco il cessate il fuoco e l'apertura di un corridoio umanitario che favorisca l'evacuazione della città da parte della popolazione.

Intanto i bombardamenti sui quartieri assediati in Aleppo, come ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ad Amburgo, continueranno finché vi saranno "banditi" da eliminare. I raid sono sono concentrati sulla parte meridionale dei quartieri est della città, bersalgio dal 25 novembre della massiccia offensiva di terra russo-iraniana-governativa.

La giornata di vissuta oggi ad Aleppo entra nella storia del conflitto siriano: dopo quattro anni di combattimenti la battaglia di Aleppo sta volgendo al termine. Una serie di bombardamenti nel Nordest controllate dal sedicente Stato Islamico ha causato 22 morti nel corso delle ultime 24 ore.

Le persone che hanno bisogno di cure sanitarie urgenti sarebbero circa 500. Domani de Mistura partecipera' a una riunione del Consiglio di Sicurezza dove riferira' gli sviluppi della situazione in Siria.

Da ricordare che Aleppo, nota prima della guerra civile per essere la 'capitale' economica del Paese, non si era ribellata al regime durante il primo anno della rivolta popolare della primavera del 2011. Il discorso del presidente siriano alla tv pubblica arriva nel giorno in cui le forze governative hanno preso il controllo della città vecchia di Aleppo.