"Aleppo è stata completamente liberata" L'annuncio trionfale di Bashar Al Assad

Il presidente russo Putin ha intanto rilanciato i colloqui di pace fra Mosca, Ankara e Teheran, per arrivare a una tregua in tutta la Siria. "Spesso quando si parla di Aleppo e della Siria in generale siamo così assuefatti a ciò che accade che pensiamo sia un film, ma non è così, è una orrenda realtà", ha dichiarato il portavoce dell'Unicef in Italia, Andrea Iacomini, in occasione dell'#AleppoDay, proclamato in solidarietà con la città martire siriana. Spari celebratori sono esplosi nella città e la folla ha riempito le strade non appena l'esercito ha annunciato che gli ultimi ribelli avevano lasciato Aleppo Est.

Alla presa della parte orientale della città si è arrivati grazie all'offensiva dell'esercito iniziata lo scorso 15 novembre; i militari regolari sono stati sostenuti da Hezbollah libanesi, curdi dell'Ypg, unità iraniane e aviazione russa. Certamente la distruzione è massiccia, i bisogni umanitari sono ancora enormi. Lo riferisce il Cremlino riferendo di una conversazione telefonica tra i due.

R. - I cristiani sicuramente hanno riacquistato fiducia nel poter accedere alla Messa e festeggiare "la feste delle feste", come San Francesco definisce il Natale.

"La nostra priorità, a parte aiutare le persone più vulnerabili, era quella di essere sicuri che i civili stessero andando via di loro spontanea volontà - ha detto il capo-delegazione del Cicr in Siria, al momento ad Aleppo, Marianne Gasser - si tratta di comunità che hanno visto i propri quartieri devastati dalla violenza, con famiglie che hanno lottato per mesi per trovare sicurezza, cibo, cure mediche o un riparo adeguato". Da un lato, viviamo una certa gioia. Ecco da dove può partire l'appello per questo Natale di Aleppo.