A "Cartabianca" (Rai3) battibecco tra Berlusconi e la Berlinguer

A

Succede ora a Cartabianca, sempre su Rai3, dove il leader di Forza Italia lamenta di non avere abbastanza tempo per spiegare in modo per lui soddisfacente le ragioni del suo "no" al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

"Queste sono questioni serie, non da risposte sì o no. Se lei non mi lascia finire il ragionamento, è inutile fare quest'intervista". "Mancano ancora 14 minuti" dice lei, e lui: "Allora mi alzo e me ne vado". Questa volta invece, non arriva a tanto. "Non siamo a Porta a porta che dura due ore...". A palazzo Grazioli si guarda con attenzione non solo al risultato del referendum ma anche allo scarto che una eventuale vittoria del no possa avere sui sì.

"Sono molto pochi e non ci credo", ha detto poi Berlusconi rispondendo a chi gli chiedeva un commento alle dichiarazioni del prmier Matteo Renzi sulla possibilità che molti elettori di Forza Italia siano a favore delle riforme. Berlusconi era ospite del programma Cartabianca, ma a quanto pare il Cavaliere non voleva un botta e risposta così ha sbottato. Un'ipotesi però che il Cavaliere stesso scarta quasi subito chiarendo che non solo per "senso di responsabilità" dovrà rimanere sulla scena ma che è quasi costretto a farlo non essendoci nel centrodestra nessuno "che può paragonarsi alla sua esperienza in campo imprenditoriale e politico". Se Meloni e Salvini non accettassero di fare parte della coalizione del centrodestra, cosa che escludo assolutamente, diventerebbero irrilevanti. Un leader viene dal basso, lo decide e lo sceglie la gente.