Web Tax: il governo accantona gli emendamenti

Web Tax: il governo accantona gli emendamenti

Gli incentivi non si limiteranno alle abitazioni ma copriranno anche i giardini condominiali e i parchi se gli emendamenti alla Legge di Bilancio 2017 verranno confermati.

Si prevede un passaggio breve nell'emiciclo di Montecitorio, visto che lunedì 28 novembre scatta la pausa dei lavori in vista del referendum del 4 dicembre. Peraltro non si sa nemmeno quando avverrà la discussione dei suddetti emendamenti e, quindi se saranno approvate le proposte emendative al riguardo.

(Teleborsa) - Nel pacchetto emendamenti alla legge di bilancio presentata dal governo e bollinata dalla Ragioneria Generale sono previsti anche 100 milioni per costruire nuove scuole. Gli emendamenti inseriscono l'obbligo di partita Iva italiana per chi vende servizi online in nel Belpaese, così come per chi vende spazi pubblicitari che, secondo gli emendamenti, potrebbero essere acquistati solo da soggetti titolari di partita Iva italiana.

In pratica tutto il lavoro svolto finora, fanno rilevare i consiglieri pentastellati, va a farsi benedire visto che questo nuovo testo di legge si sostituisce al precedente ma senza in pratica aggiungere nulla di nuovo al precedente: il Governo licenzia una norma che ha ben poco a che fare con una riforma migliorativa integrale dei Consorzi ma punta ad accorpare la parte più redditizia, quella irrigua, in capo all'Acquedotto pugliese.

Si tratta di estendere la detrazione di imposta anche agli interventi di carattere straordinario effettuati sulle pertinenze di fabbricati di qualsiasi genere o tipo già esistenti, come stabilisce un emendamento della nuova Legge di Bilancio per il triennio 2017-2019.