Turchia ritira legge su nozze bambine

Turchia ritira legge su nozze bambine

Ritirata la proposta di legge che prevedeva la depenalizzazione dello stupro in Turchia.

Il governo Akp procederà, quindi, a bloccare la proposta che aboliva di fatto, la condanna verso coloro che commettevano abusi sessuali su un minore, se gli stessi avrebbero poi sposato la loro vittima.

Oltre a suscitare proteste e a far discutere i vari schieramenti politici in Parlamento, incluse le ali più estreme della sinistra, della destra e del centro, il decreto aveva scatenato le proteste ad Istanbul e nel mondo, con migliaia di persone scese in piazza dopo l'approvazione del decreto in prima lettura, avvenuta lo scorso giovedì.

Negli ultimi dieci anni la violenza di genere è aumentata in modo incredibile in Turchia: si parla di circa il 40%; di pari passo i femminicidi (1.400 tra il 2003 e il 2010).

"Rimanderemo in Commissione il disegno di legge per raggiungere l'ampio consenso chiesto dal presidente e dare tempo ai partiti di opposizione di mettere a punto le loro proposte, poi la Commissione valuterà tutto ed esaminerà gli aspetti". Se ci sarà una loro proposta (dell'opposizione) sarà sviluppata.

Le legge - che ha suscitato numerose critiche - avrebbe consentito un matrimonio riparatore in caso di stupro di una bambina, anche al di sotto dei 16 anni, età minima consentita per le nozze.