Terremoto, il presidente Ingv: "Sequenza lunga, temiamo altri eventi importanti"

Terremoto, il presidente Ingv:

I terremoti non sono destinati a finire a breve. Lo ha detto oggi a Roma il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni, in un incontro organizzato dalla Stampa estera. "L'esplorazione spaziale costa miliardi, mentre l'Ingv non ha finanziamenti per vivere", ha aggiunto riferendosi al fondo di 50 milioni l'anno destinato all'ente. Si sviluppano "terremoti più energetici" dove c'è "una tettonica attiva ma le faglie sono più bloccate" ha continuato Doglioni che ha sottolineato l'importanza dei "dati ricevuti dai satelliti Sentinel, Cosmo-SkyMed e Alos" sono, ha detto, "dati importanti per vedere e studiare le distorsioni del terreno" e capire "cosa è avvenuto". "Quest'anno siamo in serissima difficoltà, al punto che non sappiamo come fare il bilancio".

L'Aquila. La sequenza sismica in corso nell'Italia centrale "é l'evoluzione naturale dell'evento iniziato con il terremoto de L'Aquila" del 2009. Con questo sisma, "l'Italia è stata colpita al cuore in tutti i sensi", sia "per l'alto numero delle vittime, circa 300", che per "le conseguenze prodotte" ha detto il presidente dell'Ingv che è stato accolto dal presidente dell'associazione dei giornalisti stranieri in Italia, Tobias Piller.

"Tutto il sistema si sposta da Ovest verso Est, dal Tirreno all'Adriatico", la "fascia Appenninica è in estensione diffusa", si trova "su una zona di subduzione" ed il suolo "precipita per gravità", ha spiegato il geologo e accademico dei Lincei, 'disegnando' alcuni degli eventi geologici all'origine dei terremoti di quell'area. Per Daniela Pantosti, che dirige la Struttura Terremoti dell'Ingv, il primo elemento ad accumunare i due eventi è "la stessa zona geografica". "Resta comunque - ha osservato - uno spazio fra la rottura avvenuta nel sisma de L'Aquila e quella dell'evento più meridionale della sequenza del 24 agosto", localizzato nell'area di Amatrice. "La connessione geografica c'è - ha detto ancora la sismologa - ma non possiamo parlare di una sequenza".