Suso: "Vorrei essere ricordato come Kakà"

Suso:

"Faccio una promessa: Se domenica segno una doppietta torno a casa piedi, abito vicino Milanello". Tornando alla partita di domenica, Suso ha detto: Non ho mai segnato in casa, ma diciamo che domenica conta solo vincere. Mihajlovic? Con lui non giocavo nemmeno un minuto...

Suso, trequartista del Milan che ha faticato a trovare spazio la scorsa stagione, con il nuovo allenatore Vincenzo Montella è riuscito a convincere e a guadagnarsi il ruolo di titolare indiscusso. Di Montella mi ha sorpreso perché fa usare sempre la palla. È un allenatore molto spagnolo che vuole sempre far ripartire l'azione dalla difesa. "Ha sempre un occhio di riguardo per i calciatori che giocano meno; poi fa giocare i giovani, ed è molto importante in un club come il Milan". "In allenamento vede tutto." . Qui vorrei essere ricordato come Kaká: mi piaceva molto la sua velocità e la sua capacità di essere decisivo davanti alla porta. "Senza una buona famiglia è difficile stare in un grande club". Dicono che ho solo il sinistro, ma io sto lavorando anche sul destro e a Palermo un paio di volte ci ho provato. Io ho questa fortuna ed è fondamentale nella mia carriera. perché quando sei giovane e sei al Liverpool - io ci arrivai a 16 anni - o al Milan è dura se non hai la testa. Intervistato in esclusiva da 'Il Giornale', lo spagnolo ha dichiarato amore ai colori rossoneri: "Alla mia età gioco in un club così importante". Sono felice qua, sono pronto a rinnovare il contratto. Domenica ci saranno la mia famiglia e i miei amici per festeggiarmi. "Il Milan non teme nessuno". "Questo per me è solo l'inizio, posso e devo fare ancora meglio". "Quindi un passo alla volta." .