Serie A Sampdoria, Giampaolo: "Sassuolo avversario ostico"

Serie A Sampdoria, Giampaolo:

L'allenatore punta a rinforzare e non a stravolgere la squadra che reputa competitiva e fa anche dei nomi: "Praet è un giocatore forte che migliora". A rallentare il suo ambientamento a Genova sono stati diversi fattori: la tanta concorrenza a centrocampo, le ottime prestazioni di Barreto e Linetty e un fraintendimento tattico che solo questa settimana potrebbe aver trovato una definitiva risoluzione.

Tempo di conferenza stampa per Marco Giampaolo. Praet durante questa sosta è stato uno dei pochi a rimanere a Genova vista l'assenza di impegni della Nazionale giovanile belga. "Sono tornati bene. Qualche piccolo acciacco, ma bene". Perché credo che non ci siano partite scontate. E poi vengono da una sconfitta e verranno qui con la tensione alta di chi deve fare risultato. "Non ci sono partite scontate". "E non è detto che se batti l'Inter poi non puoi perdere con Sassuolo o Crotone". Ma restano forti, hanno qualità, conoscenze maturate nel tempo.

"Dodô sta bene, è sempre stato bene tranne una partita, ma ultimamente l'ho visto meglio, mi soddisfa di più rispetto a prima".

Poi Giampaolo parla anche della sua posizione e del mercato invernale: "Sono sempre in discussione. Contratti a vita non ne posso firmare, al massimo di cinque anni". Praet è un calciatore importante e lo sto impostando da mezzala, lui è un giocatore fondamentale per noi. "In mezzo ho problemi di abbondanza ma sono contento, ho l'imbarazzo della scelta".

Infine sul mercato che registra l'interesse delle big su Muriel e Torreira. Le squadre le faccio a giugno, a gennaio le miglioro non le smantello. Siamo lontani da quel periodo. La squadra va costruita in estate. Quando si va in nazionale si stacca la spina di qua e si attacca di là. "Anzi, per me bisogna puntellare, migliorare l'equilibrio dell'organico, non per forza intervenendo sull'undici titolare".