Se non paghi il bollo vai a piedi

Se non paghi il bollo vai a piedi

La stretta all'evasione di una delle tasse più odiate dagli italiani arriva da un emendamento alla manovra finanziaria appena approvato dalla Commissione Finanze della Camera. Il risultato è che, in media, l'8-9% dei proprietari non paga la tassa di circolazione, cioè circa 400 mila persone, tendenza che se allargata a tutta l'Italia rende bene l'idea di quanti non pagano e del mancato gettito per le stesse casse regionali. In caso di esito negativo non si potrà invece circolare, almeno finchè non si regolarizzi la propria posizione pagando quanto dovuto. E' il caso, per quanto riguarda il settore auto, della proposta presentata dal PD per contrastare l'evasione del bollo, approvata dalla commissione Finanze della Camera. Uno stratagemma che consente di recuperare il tributo evaso ma che, come si ironizza da più parti, trasforma anche i meccanici in solerti funzionari dell' Agenzia delle Entrate.

Proprio in Commissione il Pd ha presentato l'emendamento, ovvero la proposta di correzione del testo che prevede che siano proprio gli uffici del dipartimento dei Trasporti e le autofficine autorizzate a fare la revisione a dover controllare che i proprietari dei veicoli abbiano sempre pagato tassa di proprietà e tassa di circolazione del proprio mezzo, e che non sia sottoposto a fermo amministrativo.

Lo stabilisce l'art. 1, comma 163, della legge 296/06, il quale afferma che il titolo esecutivo (la cartella di pagamento) deve essere notificato a pena di decadenza entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo.