Rumori che corrono sul canone Rai e sul Mezzogiorno

Rumori che corrono sul canone Rai e sul Mezzogiorno

Ora questi "furbetti" della bolletta rischiano di dover versare da due a sei volte l'importo evaso. Per evitare sanzioni è consigliabile per i contribuenti pagare l'intero importo e successivamente richiedere il rimborso all'Agenzia, comunicandole il motivo dell'esonero.

Per capire bene di cosa si parla facciamo un passo indietro.

Dal 2016 il canone Rai, per la quasi totalità delle famiglie che possiede un televisore in casa, è stato inserito nella bolletta elettrica. L'ente dovrà quindi in questo caso comunicare all'Agenzia delle Entrate il non pagamento della tassa. Il modello deve essere compilato indicando i codici TVRI, se si è già titolari di un abbonamento Rai, oppure TVNA, se si deve saldare un nuovo abbonamento.+. L'importo dell'abbonamento, come già esposto, è pari a 100 euro e l'anno da indicare nel modello è quello corrente, a cui si riferisce l'abbonamento. Il mancato addebito in bolletta infatti non prevede scusanti per il cittadino che è tenuto a valutare la sua situazione e nel caso obbligato al pagamento attraverso modello F24 se non vuole rischiare sanzioni. L'esenzione è valida anche se a possedere i requisiti sono posseduti da un componente della famiglia anagrafica. Se si rientra tra coloro che sono esonerati dal pagamento del canone, ma arriva comunque l'addebito con la bolletta dell'elettricità, è possibile versare all'ente gestore del servizio elettrico l'importo dei soli costi dell'utenza, togliendo il canone. I dati del ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) vanno però corretti per tener conto del fatto che quest'anno ci sono diverse tempistiche e modalità di versamento sia per quanto riguarda il canone Rai, sia per le imposte di bollo.