Rottamazione delle cartelle, ecco come cambia

Rottamazione delle cartelle, ecco come cambia

Arriva la rottamazione delle cartelle esattoriali (SCARICA IL MODULO), che vale anche per i debiti 2016: si potranno pagare le somme dovute in cinque rate con un sconto su interessi di mora e sanzioni.

Ci sarà tempo fino al 31 marzo per aderire alla misura e si fissa al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. E infine, se ci sono contenziosi in corso in merito ai carichi definibili, occorre impegnarsi a rinunciare ai medesimi nella domanda inviata ad Equitalia.

- LA ROTTAMAZIONE, VALE PER TUTTE LE 'CARTELLE': la rottamazione vale per tutte le cartelle esattoriali, non solo per quelle di Equitalia. In primo luogo, la rottamazione si allarga anche ai carichi affidati dal 2000 al 2016 (la versione originaria del decreto fissava lo spartiacque al 2015). In pratica potranno essere pagate senza interessi e sanzioni anche le iscrizioni a ruolo fatte dagli altri concessionari, da quelli siciliani a quelli degli enti territoriali che hanno scelto altre societa'. Sarà possibile usufruire dello ´´sconto´´ anche per l´Iva, ma solo se l´imposta non riguarda il pagamento all´importazione.

Gli sconti previsti dal Governo non sono sempre particolarmente allettanti, specie nel caso di multe dove la sanzione dovrà essere pagata (nelle violazioni del codice stradale, difatti, al contrario di quanto avviene con le altre cartelle di pagamento, la sanzione - che normalmente viene decurtata dagli importi dovuti - coincide con il capitale dovuto). Invieraà anche i bollettini. In ogni caso, i dati necessari per la definizione sono messi a disposizione dei debitori sia presso gli uffici di Equitalia che nell'area dedicata del sito istituzionale. Dal 24 aprile al 31 maggio. - SI PASSA A 5 RATE: Le rate salgono da quattro a cinque. Il 70% dell´importo va pagato entro il 2017. Per il 2017 la scadenza delle rate è fissata nei mesi di luglio, settembre e novembre e per il 2018 nei mesi di aprile e settembre.

- ATTENTI ALLE RATE, O LA ROTTAMAZIONE SALTA: Il fisco sara' inflessibile per chi non paga le rate previste, ma anche per chi lo fa in modo ridotto o ritardato.

- IL PAGAMENTO, ANCHE CON DOMICILIAZIONE IN BANCA: Il versamento della 'cartella scontata' potra' esser fatto anche con la domiciliazione sul conto della banca, oppure con i bollettini precompilati. Ai contribuenti che optano per lo spesometro è concesso un ulteriore credito di 50 euro "per una volta".

- PER CHI HA PAGATO IN PARTE (CON LE RATE): Anche i contribuenti che hanno gia' in parte pagato la cartella fiscale, magari attraverso il meccanismo della rateizzazione, potranno aderire alla "definizione agevolata". Per chi aderisce si bloccano le rate concordate ma solo dal 2017: quindi vanno versate le eventuali rate in cadenza quest´anno fino a tutto dicembre.

- LA RINUNCIA ALLE LITI: Per aderire il contribuente dovra' espressamente dichiarare di rinunciare ad eventuali procedimenti aperti davanti alle commissioni tributarie, in pratica dovra' rinunciare a potare avanti le liti relative alla cartella che sta versando. Dalla presentazione della richiesta di adesione alla definizione agevolata si fermano i tempi di prescrizione e decadenza ma anche quelli per le ´´azioni esecutive´´ del fisco, come le ganasce fiscali o il pignoramento. Non si fermano pero' le operazioni gia' scattate.