Roma, perquisizioni in società collegate a Marchini

Roma, perquisizioni in società collegate a Marchini

Era entrato nei radar delle operazioni anomale della Banca Popolare di Vicenza a inizio anno, durante la sua campagna elettorale per diventare sindaco di Roma. Insieme a lui, sono iscritte a registro dalla Procura di Roma altre 22 persone. Il reato ipotizzato e' quello di false comunicazioni sociali delle societa' perquisite in ordine ai bilanci (consolidato e di esercizio) della Methorios.

La Guardia di Finanza ha svolto diverse perquisizioni presso un gruppo di società collegate alla Methorios Capital spa, ritenuta legata allo stesso marchini. I reati ipotizzati nei loro confronti sono associazioneper delinquere e false comunicazioni sociali delle societàquotate.

Attraverso il suo portavoce, l'ex candidato a sindaco di Roma ha fatto sapere che "sta collaborando con gli inquirenti per chiarire tutti i punti oggetto di indagine che lo riguardano" e che "ha totale fiducia nella magistratura". Secondo gli investigatori del Nucleo di Polizia valutaria, gli indagati avrebbero condotto operazioni finanziarie sospette per importi rilevanti che hanno interessato la Banca Popolare di Vincenza e la Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio.

Paolo Cacciari. Ieri, Marchini, si è detto "sereno e certo che tutto sarà chiarito rapidamente".

Il procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Rodolfo Sabelli, è stato avviato dopo la denuncia presentata il 4 ottobre da Andrea Suriano, vicepresidente del cda e consigliere di Methorios e tra gli indagati, "da cui emerge - si legge nel decreto di perquisizione - un grave ed univoco quadro indiziario in ordine alla commissione dei reati", riferiti all'approvazione di bilanci di società quotate all'Aim Italia.