Rocco Schiavone, polemiche sulla fiction Rai. La serie tv rischia di saltare?

Rocco Schiavone, polemiche sulla fiction Rai. La serie tv rischia di saltare?

Il telefilm che va in onda su Rai 2 e che vede protagonista Marco Giallini (Perfetti sconosciuti, Tutta colpa di Freud, A.C.A.B.) ha infatti scatenato la furia del senatore di Forza Italia, il quale dopo appena due puntate si è scagliato contro il personaggio nato dalla penna di Antonio Manzini. Eppure, a qualcuno la serie con Marco Giallini ha fatto storcere il naso e non solo.

Oggetto del contendere sarebbe la corretta rappresentazione della figura del poliziotto: Schiavone è infatti ben poco inclina al politicamente corretto e assume atteggiamenti ribellistici, spesso in contrasto con la burocrazia giudiziaria, e forse è addirittura apertamente di sinistra. I senatori Gasparri, Giovanardi e Quagliariello non hanno gradito molto il linguaggio "colorito" usato dal protagonista e in particolare il messaggio a loro detta sbagliato veicolato in prima visione tv.

Rocco Schiavone si ritroverà questa volta ad indagare su due complicati casi, il primo riguarderà la tragica morte di un rocciatore dilettante precipitato durante un escursione assieme ai suoi due soci dello studio di architettura mentre l'altro caso sarà il misterioso ritrovamento di un cadavere mummificato e proprio sopra la bara di una donna deceduta già diversi anni prima.

Al momento, per fortuna, l'iniziativa dei tre senatori non ha avuto alcuna conseguenza. In questo clima di tempesta mediatica, Luca Casarini del Sel fa notare che il vero problema non sta nei poliziotti che si fanno le canne, "ma che in Italia non si riesca ancora ad approvare la legge sulla legalizzazione della cannabis". "Mi sembra riduttivo, però facciano quello che vogliono", ha dichiarato Giallini.