Referendum, Berlusconi: FI non appoggerà nessun governo

Referendum, Berlusconi: FI non appoggerà nessun governo

"Sarebbe il padrone dell'Italia e degli italiani", dice Silvio Berlusconi a Domenica Live. "Per arrivare a una riforma della Costituzione - ha detto - che possa far fare un salto all'Italia, per modernizzare bisogna votare no e sorattutto andare a votare perchè questo referendum non prevede il quorum e stano a casa si favorisce il sì". "Dopo il 4 dicembre deciderò se candidarmi". Subito dopo si potrebbe andare al voto, visto che l'ultimo governo eletto è stato il nostro che hanno fatto cadere con una sorta di 'colpo di Stato' (riferendosi probabilmente all'impennata dello spread, ndr), terzo la riforma costituzionale, per la quale noi abbiamo già pronti i punti fondamentali. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, intervenendo nel programma condotto da Barbara D'Urso "Non è importante il partito per cui si vota - ha aggiunto - ma rendere il Paese all'altezza delle sfide". Il signor Renzi non si è neppure presentato alle elezioni del Parlamento.

E' nella convention in Campania che Berlusconi espone maggiormente le proprie opinioni riguardo il voto e, riferendosi ai cittadini, esorta: "Dovrete convincerli e raccontare queste ragioni che fanno assurda la riforma di Renzi e del Partito democratico". Bastano e avanzano. Terzo, l'indicazione precisa del massimo della pressione fiscale, oggi siamo dentro l'oppressione fiscale. Non si può stare a casa, si deve votare un deciso e responsabile No. Con un governo nuovo di centrodestra ci sarà un governo che potrà incidere sull'Europa e fermare l'immigrazione. "Spero di poter essere a Napoli per festeggiare la vittoria del No e della democrazia". E allora se vince il No "Berlusconi il tavolo lo fa con Beppe Grillo, con D'Alema e con Salvini".

Il presidente del consiglio guarda anche oltre e parla del dopo referendum e di come riportare il clima politico a toni meno accesi dopo una campagna che è stata infiammata da accuse e feroci botta e risposta.