Rating Italia, S&P ribadisce il giudizio "BBB-"

Rating Italia, S&P ribadisce il giudizio

Nel suo report sull'Italia, Standard&Poor's rivede al ribasso le sue previsioni sul Pil italiano: per il 2016 la previsione passa da +1,1% a +0,9% mentre per il 2017 la previsione passa da +1,3% a +0,8%.

Per l'Italia stime leggermente positive, ma ribassate, quelle fornite oggi da Standard & Poor's.

S&P ha confermato il rating sovrano dell'Italia a BBB-, il livello più basso dell'investment grade, con outlook stabile. Premiate le riforme strutturali su istruzione, mercato del lavoro, banche, e quadro istituzionale. Diverso il discorso per il 2018 e il 2019: per S&P è "improbabile che il governo raggiunga gli obiettivi di deficit a -1,2% e -0,2% del Pil" viste le vulnerabilità legate ai costi di finanziamento.

Il sì al referendum costituzionale "può portare benefici alla stabilità e all'efficacia del governo", mentre il no "non comporta effetti significativi sul merito di credito dell'Italia, a meno che non porti a uno stop alle riforme strutturali".