Ragusa, 150 poliziotti per operazione antidroga Sgominato clan attivo nel traffico internazionale

Ragusa, 150 poliziotti per operazione antidroga Sgominato clan attivo nel traffico internazionale

Complessivamente sono 17 i destinatari della misura cautelare in carcere disposta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania a seguito delle indagini condotte dal Commissariato di Modica e dalla Squadra Mobile di Ragusa; altri 17 sono sottoposti a perquisizione.

Tra gli arrestati figura Majri Dakhil, custode dello stupefacente (celato in un'abitazione protetta da cancelli e porte in ferro e raggiungibile unicamente a piedi), e Selmani Algert che si occupava del trasporto e dello spaccio di droga, Gjonaj Erisa, convivente di Hoxha e sua stretta collaboratrice nell'occultamento e nello spaccio della droga, Martina Chiaramonte, fidanzata di Selmanaj Xhediljano; Chaggar Fadwa e Wudarczyk Justyna, convivente di Majri Dakhil, che per conto dei sodali pagavano le partite di droga, celavano e spacciavano stupefacente. Le sorelle Lorenza e Mery Solonia, nonostante fossero all'epoca dei fatti agli arresti domiciliari, avrebbero continuato a comprare e vendere droga.

Ulteriori sodali erano Carmelo Baglieri, che si occupava dell'approvvigionamento a Ragusa presso un fornitore albanese e dello smistamento dello stupefacente anche nei comuni limitrofi a quello modicano; Giorgio Selvagio e Giorgio Assenza, addetti alla rivendita al dettaglio dello stupefacente nella città di Modica.

"Infatti, lo stupefacente veniva indicato con il termine "zucchero", oppure "CD" o anche come pezzi di ricambio di autovetture: "e non lo so io... le chiavi ce le ho... ma... l'importante che tu hai le chiavi che loro ce le hanno pure le ruote buone" e persino vestiti:" fai una cosa... digli che porta cose buone e vieni qua che...stanno arrivando i vestiti... digli che viene e se li prova". "Raccogli il più possibile".

Secondo le indagini della polizia di Modica i componenti del clan, formato da italiani, albanesi e tunisini, avevano stretto un legame criminale per il controllo dello spaccio di stupefacente, proveniente dall'Albania, in provincia di Ragusa. Con l'ausilio delle intercettazioni telefoniche e ambientali ed il costante monitoraggio di tali soggetti, nel tempo si riuscivano a definire e i ruoli rivestiti dagli indagati, così emergendo un sodalizio, composto anche di donne, legate da rapporti sentimentali e/o di parentela con i capi del gruppo criminale.

Inoltre sono stati individuati, nelle città di Roma e Ragusa, altri due albanesi che rifornivano abitualmente il gruppo operante nel territorio modicano. Tratta in arresto Salonia Lorenza per detenzione di eroina ed è stato denunciato uno dei sodali per possesso di marijuana.

I particolari sull'operazione sono stati resi noti durante una con conferenza stampa nella sala Filippo Raciti della Questura di Ragusa.

Nella fase esecutiva sia dei provvedimenti restrittivi che delle perquisizioni, il Commissariato di Modica è stato coadiuvato dalla Squadra Mobile di Ragusa.

Durante l'operazione sono stati impiegati 150 uomini, 70 auto, 1 elicottero, 8 Unità Cinofile, 14 unità del Reparto Prevenzione Crimine e 12 operatori della Polizia Scientifica.