Qualità vita, Roma scende a 88/mo posto

Qualità vita, Roma scende a 88/mo posto

Se state progettando di cambiare città una buna idea potrebbe essere Mantova che quest'anno è la vincitrice del rapporto ItaliaOggi-Università stilato da La Sapienza di Roma, sulla qualità della vita.

All'ultimo posto Crotone, sebbene, rispetto alle altre province meridionali, presenti elementi di discontinuità.

Non si vive male perché in una classifica che comprende 110 territori italiani, Verona è 14. Crolla Roma che quest'anno precipita di ben 19 posizioni rispetto all'anno scorso, posizionandosi su livelli di qualità di vita insufficienti.

La qualità della vita a Roma è peggiorata in un solo anno. Bisogna in ogni caso ricordate come 53,9% della popolazione ritiene il proprio tenore di vita non sia accettabile. E di sicuro non consola che anche Milano e Torino perdano rispettivamente 7 e 5 posizioni. Fanalino di coda Crotone, la quale, però, perde per fattori sociali ma eccelle in altri: "E la provincia è addirittura ricompresa nel gruppo delle più virtuose nelle dimensioni criminalità e popolazione".

Come emerge dallo studio, complessivamente al Nord la qualità della vita è buona, ad eccezione di alcune zone, in Veneto ad esempio balza agli occhi come la provincia veneziana sia quella con la maglia nera. Al secondo posto si colloca Trento che si era aggiudicata l'oro senza interruzioni dal 2011. La precede Siracusa (109ma, era al 104mo posto). Saldo negativo invece per Pesaro e Urbino che dal 32° posto perde due posizioni mentre Macerata di posizioni ne perde 16 passando dal 27° al 43° posto. Il derby marchigiano se lo aggiudica Ascoli Piceno che conquista la diciottesima posizione, duello avvincente tra Pesaro e Ancona con la città di Rossini al 34° posto a precedere di un'inerzia il capoluogo dorico. Scende di sette posti anche per quanto riguarda i servizi scolastici.