Prof aggredito dai genitori, Faraone: docente provato. Il gesto va punito

Il docente 49enne è stato preso a calci e pugni davanti alla scuola dai genitori del ragazzo e da un'altra coppia. Durante la lezione il professore ha rimproverato e mandato fuori dall'aula due alunni che disturbavano perchè intenti a chiacchierare. E' quanto è successo ad un insegnante in Sicilia che dopo aver punito uno studente e un suo compagno in classe sarebbe stato vittima di un agguato da parte dei genitori di uno dei due ragazzi che lo avrebbero picchiato; l'episodio si è verificato alla scuola primaria e secondaria di primo grado Antonino Caponnetto, a Palermo. "Sono stato accompagnato subito in ospedale e ho preso la decisione di denunciare perché avevo riconosciuto tra gli aggressori i genitori del mio allievo e non deve passare il concetto che si possa essere così violenti senza pagarne le conseguenze". Una volta parcheggiato il mezzo, è stato prima richiamato e poi raggiunto dai suoi aggressori, che l'hanno colpito ripetutamente, prima con pugni e poi con calci. Il professore è stato lasciato a terra, quasi privo di sensi.

Un po' meno i genitori, che non hanno pensato neanche un attimo di rivolgersi alla dirigente scolastica per avanzare le proprie rimostranze per quella che ritenevano un' ingiustizia. "In cinque anni di insegnamento non mi era mai capitato", ha detto l'insegnante.

"Anche quel giorno a fine lezione - ha raccontato al sottosegretario Faraone - ho distribuito le caramelle ai miei allievi". Hanno cominciato a picchiarmi.

Questa mattina, il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone, è in visita all'istituto dove è avvenuta l'aggressione. "Quello che è accaduto - dice - è molto preoccupante".