Novara, uccide figlio disabile e poi tenta il suicidio

Novara, uccide figlio disabile e poi tenta il suicidio

Pietro Spina, 54 anni, ha ucciso il figlio soffocandolo nel sonno poi ha cercato di uccidersi inalando monossido di carbonio.

E' stato un parente a intervenire: Pietro Spina quella sera doveva recarsi a cena da loro e non avendolo visto si e' preoccupato e si e' recato a casa del congiunto, un appartamento in una palazzina di Vespolate.

Pietro Spina e' stato trasportato all'ospedale: e' in serie condizioni ma non e' in pericolo di vita. Incapace di sostenere il pensiero e il dolore per la perdita avrebbe poi tentato di farla finita con il gas. Lotta tra la vita e la morte, difficile capire al momento cosa potrebbe succedere. Adesso è ricoverato presso l'ospedale di Novara in gravi condizioni. Il giovane aveva 24 anni, era autistico e, per alcuni giorni della settimana, viveva in una comunità protetta.

La madre infatti morì circa un anno e mezzo fa a causa di un tumore, e da allora la situazione precipitò notevolmente, fino al dramma finale.