Non Strasburgo, ma Parigi l'obiettivo dei terroristi

Non Strasburgo, ma Parigi l'obiettivo dei terroristi

Almeno cinque degli arrestati, scrive Le Parisien, si conoscevano ed erano stati in Siria.

Propria Strasburgo è in stato di massima attenzione sulla sicurezza, anche perché tra pochi giorni aprirà i battenti il tradizionale mercato di Natale, un evento che attira milioni di visitatori ogni anno. Lo ha reso noto lunedì Bernard Cazeneuve, nel corso di una conferenza stampa.

Tutti sono di età compresa tra 29 e 37 anni, di origine francese, marocchina e afgana.

Cinque delle persone sospettate sono state fermate a Strasburgo, mentre altre due sono state bloccate a Marsiglia. Secondo il ministro, inoltre, grazie all'indagine aperta dalla Procura anti-terrorismo si potranno conoscere i dettagli dell'attacco.

Il ministro dell'Interno Cazeneuve ha dichiarato alla stampa che "la minaccia non è mai stata così alta".

"L'arresto della cellula ci ha permesso d'impedire un attacco terroristico sul nostro territorio pianificato a lungo" dice il Ministro Cazeneuve. Per i media locali, alcuni erano legati agli assassini del Bataclan e stavano cercando di ideare insieme degli attentati terroristici in Francia.

La polizia è arrivata al successo degli arresti dopo settimane di sorveglianza; venerdì è emerso che i terroristi attendevano un carico di armi, sequestrate in seguito durante il blitz. Da inizio novembre, hanno invece avuto luogo 43 arresti e 28 delle persone coinvolte sono state deferite all'autorità giudiziaria. "La mobilitazione del governo, sia in Francia che in altri Paesi, aggiunge, è "totale" e include il rafforzamento delle frontiere europee e la lotta contro il traffico di armi".